Ma insomma, dobbiamo preoccuparci davvero di Grilli, Berlusconi e Forconi?
Non vorrei sembrare ingenuo, ma credo di no.
Lo so che in Italia c'è stato il fascismo ed il disagio della piazza fa paura perché è irrazionale, ma per far davvero paura, anche i movimenti di piazza devono superare il disagio purchessia ed avere un progetto.
Abbiamo visto spesso entusiasmi, disillusioni e rabbie, ma se non hanno una prospettiva storica durano poco.
Che dire di un movimento in cui qualunque disagio viene riconosciuto come proprio? In cui si considera il nemico l'agenzia delle entrate (che comunque è una cosa "di destra"), ci se la prende con l'Europa, si sventolano tricolori, si ha il supporto dei centri sociali e degli antagonisti, si dicono frasi antisemite contro i "banchieri Ebrei", si ha l'appoggio dei neofascisti di Forza Nuova, si ha l'appoggio di Grillo e di Berlusconi e si scrivono volantini che inneggiano alla violenza?
Non è un movimento, ma mille. Ha la forza di una fibrillazione e non può durare. Gli Italiani sanno dov'è il proprio interesse vero, e vogliono l'Europa e la democrazia
Completamente d'accordo!
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