Monday, 30 June 2014

Stati Uniti d'Europa

Guardate, io proprio non cerco un nuovo nazionalismo un po' più grande di quello Estense (quello presumo del mio bis-bisnonno) o di quello Italiano (quello di mio nonno partito volontario nel grande disastro europeo del 1914).
Io sono stufo di bandiere e di irredentisti, di nazionalisti e di inni suonati con aria di importanza e con lo sguardo fisso ad un orizzonte lontano: siamo tutti poveri diavoli figli della stessa madre, e mi sembra credibile che i nostri problemi di esseri umani li risolviamo tutti insieme o non li risolviamo.
Però sono d'accordo almeno un po' con Renzi: l'obiettivo sono gli Stati Uniti d'Europa, mica questa cosa intermedia qui che siamo riusciti a mettere insieme, e che non ha saputo creare quello che ci aveva promesso. Se non disincagliamo la incagliata speranza politica di superare i disastri che abbiamo combinato mettendoci in fila dietro alle bandiere, e chiamandoci Italiani, Francesi, Tedeschi, Spagnoli (e qualche altra decina di aggettivi di nazionalità che dovrebbero significare qualcosa, ma non ne sono mica sicuro), non raggiungeremo i risultati di pace e di prosperità che gli Europei degli anni '40, estenuati dalla guerra, speravano di raggiungere.
Lo so che anche questo è un obiettivo storico e temporaneo. Lo so che poi bisogna andare oltre. Ma intanto sarà forse possibile avere istituzioni internazionali un po' più razionali dell'ONU che abbiamo adesso.

Friday, 13 June 2014

Il signor Marchese

Che Grillo sia quello che è, non è una novità. Compresi gli elementi bizzarramente nazionalisti e un po' razzisti.
E allora non fate i sorpresi... vergognatevi un po' se lo avete votato, e basta.